La parashà VaYetze וַיֵּצֵא, “E partì” (ora possiamo iniziare a scrivere e leggere l'ebraico), racconta della "fuga" di Giacobbe dalla presenza del fratello maggiore Esaù, a cui aveva strappato la primogenitura: Gen 28,10-32,3. E si apre con il famoso sogno della scala la sullam, סֻ לָּ ם che "poggiava a terra mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa" (Gen 28,12).
