La parashà prende avvio dalla morte di Saràh e si conclude con la morte di Abramo (Gen 23,1-25,18). Curioso è il conteggio degli anni di Saràh. Gen 1,1 scandisce i suoi 127 anni in tre periodi: “100 anni, 20 anni, 7 anni”. Il primo lungo periodo abbraccia la scoperta della sterilità a 65 anni, la nascita di Isacco a 91 e il suo svezzamento, nove anni dopo. Cioè il ciclo compimento della sua missione di “Matriarca di Israele”. Il secondo, molto più breve solo 10 anni, termina con la raggiunta maturità del figlio promesso a 27 anni. Mentre gli ultimi sette anni culminano nel drammatico giorno della grande prova del sacrificio del figlio: fu questo grande dolore a causarle la morte, secondo alcuni autorevoli interpreti.
