Discutere, dibattere e scrivere sulla Bibbia è un tema sempre attuale. Anche oggi, non mancano occasioni per parlare intorno alla Bibbia, senza necessariamente entrarci davvero in profondità. Un esempio? L’ultimo successo editoriale di Aldo Cazzullo, “La Bibbia non parla di Dio”, che ha fatto discutere ma ha anche suscitato perplessità sul piano teologico e spirituale (leggi la recensione).
Ma quanti, davvero, frequentano la Bibbia con costanza, per studio e meditazione quotidiana? Come sempre, pochi: una minoranza silenziosa di fedeli e appassionati.
Un piccolo cenacolo digitale
Per queste persone, il 21 novembre 2020 ho fondato il gruppo privato Facebook “Scrutatio Scripturae” (link al gruppo). È uno spazio riservato a poco più di 200 amici che amano leggere e meditare la Sacra Scrittura, condividendo frammenti della propria lectio divina, specialmente in preparazione – o in risonanza – con la liturgia domenicale.
Un piccolo cenacolo virtuale, dove chi vuole può lasciar emergere una parola, un versetto, una riflessione che ha toccato il cuore.
