Dopo aver chiarito il metodo e recuperate le traduzioni usate da Benigni come fonti della sua versione del Cantico dei Cantici, passiamo alla trascrizione del suo testo e cerchiamo di individuare con precisione il corrispettivo dei versetti rintracciabili nella versione comune della Cei, Conferenza Episcopale Italiana, del 2008.
Un compito non facile, considerando che è l’attore stesso a dichiarare al minuto 10 della nostra registrazione, durante la lunga presentazione, di aver “messo insieme diversi frammenti” e di aver composto un estratto, come un “trailer di un film”. E infatti, sceglie, sposta e ricompone alcuni brani, dandogli una struttura che ricostruisce così: un prologo che esterna del desiderio dei baci di lui; due parti centrali, in cui rispettivamente lui desidera il corpo di lei e lei il corpo di lui; una terza parte in cui lei sogna lui e rischia di perderlo; e la conclusione, un inno con toni crescenti in cui si celebra l’amore forte più della morte le cui fiamme divine non possono essere spente nemmeno da fiumi in piena.
In realtà la struttura di questo Cantico è molto più complessa, e i tanti traduttori già citati non concordano affatto nel definirla univocamente. Molte sono le possibilità interpretative: le voci dei dialoghi non sono solo una lei e un lui, ma entrano in gioco altre, ancelle, amici di lui, sentinelle e lo stesso re Salomone e la sua Sulammita. E diverse e non facilmente definibili sono pure le circostanze e i luoghi in cui tali dialoghi si dispiegano.
Tuttavia cerchiamo di sbobinare il testo di Benigni, che inizia al minuto 14 e termina al minuto 20. In parallelo riportiamo il testo Cei con il riferimento scritturistico. Ecco la tabella (potete scaricare qui la versione stampabile in pdf):
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Prologo |
1,2-4a |
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Baciami con i baci della tua bocca che il tuo amore mi morde più del vino fragranza soavissima è il tuo odore e il tuo nome è desiderio che si espande. Oh prendimi con te, trascinami con te, nella tua camera ci rallegreremo e gioiremo insieme e gusterò il tuo amore poiché delizia è l'amarti. (...) |
2 Mi baci con i baci della sua bocca! Sì, migliore del vino è il tuo amore. 3 Inebrianti sono i tuoi profumi per la fragranza, aroma che si spande è il tuo nome: (per questo le ragazze di te si innamorano.) 4 Trascinami con te, corriamo! M'introduca il re nelle sue stanze: gioiremo e ci rallegreremo di te, ricorderemo il tuo amore più del vino. (A ragione di te ci si innamora!) |
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Il desiderio di lui per lei |
(?) 1,11 - 4,3a.11 |
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Eccoti bella amica mia sei tutta splendore vieni, tesserò per te dei fili d'oro con bisbigli d'argento. Le tue labbra sono porpora in cui sboccia l'indicibile fiore del sorriso e il tuo odore vince ogni profumo se muovi gli occhi rinnovi la luce. |
… 1,11 Faremo per te orecchini d'oro, con grani d'argento. 4,3a Come nastro di porpora le tue labbra, la tua bocca è piena di fascino 11 (Le tue labbra stillano nettare, o sposa, c'è miele e latte sotto la tua lingua)e il profumo delle tue vesti è come quello del Libano ... |
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Il desiderio di lei per lui |
2,16a (?) 2,3a.b 2,4 2,5 2,6 1,14 1,13 2,7//3,5 |
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Io sono del mio amato e il mio amato è mio. Oh amore, tu che la mia anima ama tu che che tocchi il mio respiro. Come un melo tra gli alberi selvatici tu sei Ho grande voglia di rannicchiarmi nella tua ombra e il sesso tuo su me, amore e il frutto suo dolce nella mia bocca. Portami dove si tu piantami il tuo stendardo, amore. O appoggiatemi ai fiori, sostenetemi con bevande di mele resuscitatemi perché io muoio d'amore. La sua sinistra e sotto la mia testa con la destra mi stringe nell'amplesso. Un grappolo di cipro è per me il mio diletto nella mia vigna sopra a me. Un sacchetto di mirra è per me il mio diletto che passa la notte tra i miei seni. Io vi scongiuro non svegliate il mio amore non svegliatelo finché non piaccia a lui. |
16a Il mio amato è mio e io sono sua … 2,3a Come un melo tra gli alberi del bosco. … 2,3b Alla sua ombra desiderata mi siedo, è dolce il suo frutto al mio palato. 2,4 Mi ha introdotto nella cella del vino e il suo vessillo su di me è amore. 2,5 Sostenetemi con focacce d'uva passa, rinfrancatemi con mele, perché io sono malata d'amore. 2,6 La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia. 1,14 L'amato mio è per me un grappolo di cipro nelle vigne di Engàddi. 1,13 L'amato mio è per me un sacchetto di mirra, passa la notte tra i miei seni. 2,7 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, ... non destate, non scuotete dal sonno l'amore, finché non lo desideri. |
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Descrizione di lei |
6,4-5a 4,5 7,2b 6,7 7,3b 4,10 4,12 |
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Eccomi colomba mia, tu sei bella come una grazia maestosa e terribile come esercito schierato. Distogli da me i tuoi occhi poiché mi turbano,mi eccitano, non resisto. I tuoi seni sono come due caprioli che pascolano fra le rose. Le tue cosce una mano di artista le ha tornite. Come una melograna spaccata sono i tuoi glutei tolta la veste. Una manciate di grano in un roseto ti giace in mezzo agli inguini. Quanta grazie e quanto piacere nei tuoi sbattimenti d'amore. L'odore del tuo sesso è l'odore del più soave dei balsami, mi inebria. Un giardino chiuso tu sei, pienezza mia, un giardino chiuso con frutti squisiti. |
6,4-5a Tu sei bella, amica mia, come la città di Tirsa ... terribile come un vessillo di guerra. Distogli da me i tuoi occhi, perché mi sconvolgono. 4,5 I tuoi seni sono come due cerbiatti,gemelli di una gazzella, che pascolano tra i gigli. 7,2b Le curve dei tuoi fianchi sono come monili, opera di mani d'artista. 6,7 Come spicchio di melagrana è la tua tempia, dietro il tuo velo. 7,3b Il tuo ventre è un covone di grano, circondato da gigli. 4,10 Quanto è soave il tuo amore, sorella mia, mia sposa, quanto più inebriante del vino è il tuo amore, e il profumo dei tuoi unguenti, più di ogni balsamo 4,12 Giardino chiuso tu sei, ...sorgente chiusa, fontana sigillata. |
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Sogno di lei - rischio della perdita |
5,2a.6.4.8.10.12.14.16 |
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Io dormo ma il mio cuore è sveglio. sento il mio diletto che bussa. Aprimi amica mia, colomba mia perfetta. Io aprivo al mio diletto e il mio diletto mi prendeva, mi stringeva. Il mio seno balzò a quel contatto. l'anima mia si perdeva per la sua dolcezza. Quando il mio diletto spinse il suo sesso dentro di me, le mie viscere ebbero un fremito. Il mio cuore impazziva per lui. Poi lo chiamava ma non mi rispondeva, lo cercavo e non lo trovavo. Oh mi scongiuro, se incontrate il mio diletto, ditegli che sono stata ferita d'amore. Il mio diletto è luminoso come fiamma, lo riconoscereste fra mille. I suoi occhi sono come colombe in uno specchio d'acqua, il suo ventre un disco d'avorio ombreggiato da zaffiri. I suoi testicoli sono rose stillanti mirra che sazia. Il suo sesso è un astuccio d'oro riempito di gemme. I suoi fianchi chiamano all'amplesso. Tutto in lui è desiderio, dolcezza da succhiare. |
5,2a Mi sono addormentata, ma veglia il mio cuore. Un rumore! La voce del mio amato che bussa: "Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, mio tutto 5,6.4b? Ho aperto allora all'amato mio e le mie viscere fremettero per lui (?) 5,4 L'amato mio ha introdotto la mano nella fessura e le mie viscere fremettero per lui. (?) 5,6b l'ho cercato, ma non l'ho trovato, l'ho chiamato, ma non mi ha risposto 5,8ab-d Io vi scongiuro, … se trovate l'amato mio … Che sono malata d'amore! 5,10 L'amato mio è bianco e vermiglio, riconoscibile fra una miriade. 5,12 I suoi occhi sono come colombe su ruscelli d'acqua 5,14b Il suo ventre è tutto d'avorio, tempestato di zaffiri (?) (?) (?) 5,16 Dolcezza è il suo palato; egli è tutto delizie! |
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Inno dell'amplesso |
7,12,13e.13b. 8,6-7 |
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Ecco vieni mio diletto, andiamo fuori nei campi, passiamo la notte fra gli alberi di cipro. Là ti darò le mie dolcezze, e si apriranno squisiti tutti i miei frutti. Penetra mio diletto e sii simile a un daino, a un giovane cerbiatto delle colline. prendimi, mio diletto, prendimi. Prendimi e mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio, perché forte più della morte è amore, passione più potente degli inferi, i suoi dardi sono darsi di fuoco, Sono fiammi di un dio, le acque dell'abisso non possono spegnere l'amore, né i fiumi travolgerlo. Chi darà tutta la sua vita per amore la salverà, e non la perderà. |
7,12 Vieni, amato mio, andiamo nei campi, passiamo la notte nei villaggi. 7,13e là ti darò il mio amore! 7,13b se le gemme si schiudono (?) (?) 8,6-7 Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come il regno dei morti è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina! Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che disprezzo. |
Dopo questo faticoso lavoro di ricerca dei versetti, è evidentissimo il carattere di collage del testo di Benigni: un “taglia e cuci” di versetti pescati andando avanti e indietro nel testo originale.
Alla prossima.
