La Bibbia e il giornale

"In una mano la Bibbia e nell'altra il giornale". La nota esortazione del teologo e pastore riformato Karl Barth (1886-1968) ha sempre orientato la ricerca della verità nella mia vita: mai la lettura della Bibbia senza sguardo sul mondo, né mai sguardo sul mondo che non fosse illuminato dalla Parola. 

A riportarmela alla mente è stata la provvidenziale coincidenza di oggi, 24 gennaio 2021: Domenica della Parola e memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Della Bibbia, Papa Francesco ancora una volta ha esortato tutti a leggerla. Nessuno può dire che è inaccessibile e lontana da noi, ormai è tradotta in tutte le lingue. La Parola di Dio è oggi, più che mai, il vero “antidoto -  ha detto il Papa - alla paura di restare soli di fronte alla vita”. 

Circa il giornalismo, nell’Angelus, il Pontefice ha ricordato il suo recente messaggio per la Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali, “Vieni e vedi. Comunicare incontrando le persone dove e come sono”, e ha esortato “tutti i giornalisti e i comunicatori ad “andare e vedere”, anche là dove nessuno vuole andare, e a testimoniare la verità”.

Sia la Bibbia che il giornalismo hanno a che fare con la verità. Una verità sempre da cercare, da vedere, da testimoni, da fare. E anch’io mi sono mosso, anche se su questo blog sembra che sia stato fermo. Non ho cessato infatti di approfondire lo studio della Bibbia e della sua lingua originale, l’ebraico, e di lavorare all’impostazione il nuovo corso di ebraico che sta per partire: Leggo (prego) i Salmi e imparo l’ebraico. Ad esso affiancherò un gruppo Facebook dove potremo svolgere esercizi in modo collaborativo e condividere esperienze e strumenti di lavoro.

E circa il giornalismo, ho lavorato a un nuovo progetto che finalmente ha visto la luce lo scorso 8 gennaio: il nuovo web magazine di cultura “glocale”, “Bari e….”, tutto il mondo visto dalla tua città

 

 

E ora con entrambe le mani impegnate, rieccoci qui pronti ad attraversare con voi, cari amici, questo nuovo anno, sotto la doppia luce della Parola di Verità, e la verità delle parole.