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BARI (20 giugno 2016) - Purtroppo non tutti i baresi conoscono e hanno ancora ammirato il fantastico fenomeno della "Rosa luminosa". Quest'anno per una provvidenziale coincidenza ho avuto la possibilità di ammirarlo in anteprima assoluta, sotto una guida d'eccezione, addirittura quella del suo scopritore, Michele Cassano. Dovendo accompagnare il nostro Padre Generale dell'Ordine Carmelitano per una breve vista alla città vecchia, mi sono ritrovato inevitabilmente in Cattedrale, alle ore 17 circa. Tutto era pronto per il solstizio d'estate, che sarebbe caduto il giorno seguente, il 21 giugno. Michele Cassano era già lì munito della della sua consueta fotocamera, non per la solita fotografia di rito ma per filmare l'affascinante fenomeno luminoso questa volta fuori dalla calca dei fedeli, in un tempio semideserto.

Il giorno del solstizio d'estate, infatti da quasi mille anni, alle 15,10 in punto, i raggi del sole attraversano il rosone della facciata della Cattedrale e si rifrangono sul pavimento della navata centrale andando a combaciare perfettamente con il policromatico rosone musivo presente al centro della Chiesa.

Fu proprio il sacrista, Michele Cassano a scoprire casualmente il fenomeno, nel 2005, durante i lavori di restauro della Cattedrale (2002-2005).

«Il 5 giugno - ci racconta ancora emozionato Michele - mi trovavo come ogni pomeriggio sull'ambone per sistemare il lezionario in preparazione della messa vespertina. La chiesa era ancora deserta e fui attirato da un inconsueto riflesso della luce sul pavimento. Durante i lavori di restauro erano stati rimossi i banchi dei fedeli posti fin sotto il presbiterio, e notai che i raggi solari penetrati dal rosone disegnavano sul mosaico del pavimento, la stessa forma e dimensioni del mosaico, ma leggermente spostata a destra.

Raccontai la mia scoperta al compianto mons. Ignazio Fraccalvieri, canonico del Capitolo Metropolitano di Bari, che come ogni pomeriggio era nel confessionale. Anche lui restò molto sorpreso. Mi impose il riserbo assoluto sul fatto e mi invitò a fotografare il fenomeno ogni pomeriggio nei giorni successivi. Nel frattempo cominciammo a studiare meglio la storia della nostra cattedrale e a informarci sul mosaico pavimentale. Finché il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate alle 17,10 fotografammo
per la prima volta la proiezione dei raggi solari perfettamente combacianti con la forma del mosaico del pavimento».

Di questo inatteso fenomeno, di cui si era persa ogni traccia nei secoli scorsi, nel 2006, venne prodotto un dvd che fu poi presentato ufficialmente alla comunità ecclesiale e alla città dal vescovo. Da quell'anno ogni solstizio d'estate è diventato un evento-rito che attira cittadini e turisti e li raccoglie puntuali alle 17.10 intorno all'affascinate fenomeno della "rosa luminosa".

Don Franco Lanzolla, nominato parroco della Cattedrale proprio nel 2006, si è impegnato a divulgare no solo il significato significato teologico-spirituale, ma anche culturale e architettonico, promuovendo interessanti eventi coreografici e musicali per accompagnare e animare la lunga attesa dei fedeli che ogni anno nel giorno del solstizio d'estate si ritrovano in cattedrale fin dalle prime ore del pomeriggio.